Leggende d'Italia: le Dolomiti

ALCUNI RACCONTI DI "BESTIE D'ITALIA" SONO AMBIENTATI IN QUESTE MONTAGNE

Patrimonio dell'umanità, le Dolomiti sono state da sempre teatro di antiche leggende tramandate dai cimbri e dalle popolazioni venete. Secondo i miti locali, sono dimore di nani, spiriti erranti, elfi e molte altre creature.

Sono un insieme di gruppi montuosi delle Alpi Orientali, che ricoprono i territori del Trentino, dell'Alto Adige e del Bellunese, nell'alto Veneto, e il Friuli Occidentale. Sono caratterizzate da una particolare conformazione che le fa più chiare, più colorate e monumentali di qualsiasi altro rilievo, e al tramonto sono colpite da un particolare fenomeno: l'Enrosadira, che letteralmente significa "diventare di colore rosa", un fenomeno dovuto alla particolare composizione di carbonato doppio di calcio e magnesio della roccia. Roccia studiata dal naturalista francese Déodat de Dolomieu, che per primo analizzò la particolare conformazione di questi massi, che vennero battezzati in suo onore, dolomia. Tale spettacolo naturale le rende le più belle montagne del mondo.

Le Dolomiti emersero dal mare primordiale 250 milioni di anni fa, ricche di coralli e fossili marini, che nei secoli sono state modellate dagli eventi atmosferici. Le loro cime superano i 3000 metri, di cui fanno parte alcuni fra i monti più conosciuti, protagonisti di una delle scenografie più suggestive al mondo, la Marmolada (che è la cima più alta), le Tre Cime di Lavaredo, il Catinaccio, il Rosengarten-Latemar, le Pale di San Martino, le Dolomiti di Brenta e il Monte Pelmo.

Le Dolomiti (foto da Pixabay)
Le Dolomiti (foto da Pixabay)

Sono protagoniste di numerose leggende locali, tra le quali quelle di Re Laurino, di Misurina o della Principessa di neve.

Ci sono diversi racconti di Bestie d'Italia ambientati nelle Dolomiti: in "Il caso del basilisco", di Debora Parisi, le montagne sono spettatrici delle indagini di Beatrice e Zefir in quanto dovranno investigare proprio in una cittadina nanica situata nelle profondità delle omonime montagne.

Nel racconto "L'eredità di Dolasilla", scritto da Luciana Volante,  la protagonista Caterina dovrà difendere il regno dei Fanes dalle creature malvagie. Lei è l'ultima discendente di Dolasilla, figlia di Re Laurino.

Nel racconto "I suoni della Montagna", di Maria Pia Michelini, il protagonista stringe amicizia con un'aquila magica. La storia è ambientata nelle zone montane del villaggio di Sardagna, vicino alle Dolomiti.

La storia de "Il santo di nessuno", di Francesca Cappelli, si svolge nella Valle di Isarco, vicino alle Dolomiti. La protagonista dovrà affrontare il drago che pare più la reincarnazione del male piuttosto che una creatura vivente, per salvare gli abitanti del suo paese.

(Articolo di Debora Parisi. Fonti: Dolomiti.it)