Intervista a Alessio Filisdeo

L'autore di "Il mistero di Virginia Hayley" ci racconta qualcosa di sé

Il mio nome è Alessio Filisdeo, e sono uno scrittore che tratta principalmente di genere horror, gotico e urban fantasy.

Vivo in un piccolo comune dell'isola d'Ischia, in Campania, e quando non sono impegnato nella stesura dei miei racconti, o nel mio lavoro part-time, mi piace leggere, guardare film, serie tv e divertirmi coi videogames.

Insomma, sono una persona come tante altre. Uno scribacchino che sogna, un giorno, di poter vivere unicamente grazie alla propria passione per la letteratura.

Mi è sempre piaciuto molto scrivere, e ovviamente leggere. Ho cominciato a mettere qualche idea su carta quando avevo all'incirca sedici anni. Andavo alle superiori, e ogni tanto imbrattavo qualche foglio con degli appunti strampalati su una storia a base di supereroi e supercattivi. Qualche anno più tardi mi convinsi a scrivere un romanzo fantasy, ma l'intenzione naufragò poco dopo: sentivo che non avrei potuto dare nulla a quel genere. Tutto ciò che mi veniva in mente suonava terribilmente banale, ed era frustrante.Poi, finita la scuola, cominciai a interessarmi alla letteratura del XIX secolo (soprattutto inglese), e trovai la mia identità di autore nel genere gotico.


Scrivere è, senza tanti giri di parole, il motivo per cui ogni giorno mi alzo dal letto. È lo scopo della mia vita, detto in maniera sensazionale, la mia più grande passione, e speranza per il futuro. Lo considero un lavoro, ma anche un divertimento, un piacere, e sono abbastanza furbo da rendermi conto che coniugare due concetti solitamente così diversi come "lavoro" e "divertimento" è qualcosa di raro e prezioso, da difendere e conservare a ogni costo.

"Il mistero di Virigina Hayley" è un romanzo gotico, uno di quei vecchi tomi polverosi dalla copertina di pelle, conservato nella propria biblioteca da un eccentrico collezionista di libri. O almeno io me lo sono sempre immaginato così.

È un omaggio, sentito e rispettoso, nei confronti dei grandi classici di genere. Non inventa nulla, non innova nulla, ma la sua sola esistenza, e pubblicazione, è una testimonianza di come questo genere di nicchia goda ancora dei suoi estimatori.

L'idea alla base della sua nascita è, d'altro canto, estremamente semplice: riunire i più famosi penny dreadful del periodo vittoriano e costringerli a interagire tra loro. Purtroppo non c'era abbastanza spazio per inserire proprio tutto (rimpiango l'assenza del buon Jack il Saltatore), per cui ho dovuto operare una selezione degli elementi più iconici. Ma per il futuro... chissà!

Durante la stesura pensavo solo a scrivere un buon libro, una buona storia, con personaggi credibili e autentici. Chiarito ciò, nell'attuale panorama di genere, credo di aver conferito almeno un elemento che potrebbe a suo modo essere ritenuto "unico", ovvero l'introduzione di una componente esoterica e sovrannaturale che si ricollega principalmente alla cultura dell'antico Egitto.

Anche qui, tuttavia, non posso attribuirmi troppi meriti. È stato lo studio delle mode e degli interessi del XIX secolo ad ispirarmi, e la rivalutazione, la fascinazione che la cultura del Nilo fu capace di operare sull'opinione pubblica (durante l'epoca vittoriana, fino alla Belle Époque) è storicamente accurata e generosamente documentata.

Consiglio "Il mistero di Virginia Hayley" a chi vuole immergersi nelle atmosfere cupe e sofisticate del periodo vittoriano, a chi cerca il mistero e il brivido, e a chi ama le creature da incubo, quelle dannate e maledette "di una volta".

Nell'ultimo mese ho assistito in prima persona ad accadimenti a cui, Iddio mi sia testimone, nessun essere umano dovrebbe mai anelare a diventare spettatore. Miracoli, orrori oltre ogni immaginazione, tradimenti, cospirazioni. Ed è solo la punta della piramide, di quell'infido e sdrucciolevole mausoleo che voi chiamate "Londra", e che nondimeno ha messo a dura prova i miei istinti, la mia sanità mentale e la mia stessa vita.

"Il mistero di Virginia Hayley" è disponibile su tutti gli store di libri e ebook.