Intervista a Alessio Del Debbio

SCRITTORE DI STORIE FANTASTICHE E DI FOLCLORE

Oggi sul blog di NPS Edizioni, ospitiamo lo scrittore Alessio Del Debbio che, oltre a essere autore di numerosi racconti di genere fantastico, e di alcuni romanzi, è anche direttore editoriale del marchio dell'associazione "Nati per scrivere". Benvenuto, Alessio. Parlaci un po' di te.

Bentrovati, amici lettori. Parlare di me è sempre difficile, può esserci troppo o niente da dire. Mi piace definirmi un viaggiatore, come indicato anche sul fronte del mio blog, un viaggiatore che, grazie ai libri, si muove in tantissimi mondi, fantastici per lo più, ma anche sul nostro pianeta, alla scoperta di luoghi, persone e sopratutto storie e leggende. 

Adoro leggere romanzi fantasy, dove per "fantasy" intendo storie fantastiche, che contengano elementi fantastici. Nello specifico mi piacciono le storie con ambientazione storica, urbana, reale o mitologica, che vanno a recuperare miti, leggende, tradizioni popolari di un luogo e che riescono a farle rivivere nelle pagine di un libro.


Per NPS Edizioni hai pubblicato alcuni libri e vari racconti, riuniti in antologie. Ce li presenti?

Sì, per NPS Edizioni ho pubblicato un romanzo, di narrativa, e due raccolte di racconti:

- Anime contro: romanzo per ragazzi, ambientato a Viareggio a inizio anni 2000. La storia e le avventure di quattro ragazzi sul finire dell'adolescenza, alle prese con sogni, speranze e prime delusioni dalla vita.

- L'ora del diavolo: antologia di racconti fantastici ispirati a leggende del folclore lucchese.

- Quando Betta filava: antologia di racconti fantastici ispirati a leggende del folclore lucchese.

Miei racconti compaiono inoltre nei seguenti volumi:

- Bestie d'Italia - volume 1: Anime nella bufera (racconto fantastico ambientato sull'Isola di Montecristo, dove approdano alcuni sfortunati pirati)

- Bestie d'Italia - volume 2: La fiera bestia del milanese (racconto fantastico ambientato nella campagna milanese, nell'estate 1792, quando si verificò una serie di omicidi e assalti, condotti, a detta del popolino, da una misteriosa creatura...)

- Tutta colpa dello zodiaco: Progetto Heimdallr (urban fantasy ambientato nello stesso universo narrativo del mio romanzo "Berserkr", dedicato al mito di Heimdallr, il Dio guardiano del ponte arcobaleno).

- Jukebox. Racconti a tempi di musica: Sunday, bloomy Sunday (una canzone maledetta fa strage di persone in una Berlino dominata dal sovrannaturale)

- Tracce. Cinque passi in Versilia: La vera storia di Burlaman (racconto fantastico, un po' umoristico, ispirato a un super eroe viareggino).

Insieme a Joe Natta e le Leggende Lucchesi è nato il progetto "Chi ha paura del Linchetto?" Che cos'è questo volume? E' un canzoniere? E' un'antologia? Come mai questa collaborazione, e come si evolverà?

"Chi ha paura del Linchetto? Storie e ballate del folclore lucchese" è un progetto bellissimo, nato dalla collaborazione tra la nostra associazione "Nati per scrivere" e la band lucchese "Joe Natta e le Leggende Lucchesi", che da una decina d'anni girano il territorio toscano (e non soltanto) per cantare le storie, le leggende del nostro territorio, portandole al grande pubblico in forma di canzoni. Un progetto che nasce da una passione comune, dall'amore per il nostro territorio, la sua ricchezza culturale, che si manifesta anche nelle leggende, nei miti locali, nelle tradizioni popolari di cui ci parlavano i nostri nonni e che, purtroppo, le generazioni moderne sembrano dimenticare. Per ovviare a questo grave problema, abbiamo unito le forze dando alle stampe un volume che valorizza, recupera e protegge il nostro patrimonio folcloristico.

"Chi ha paura del Linchetto?" è un canzoniere, è un'antologia, è un diario di viaggio. E' tutto questo, forse anche di più; è il punto di incontro di arte, letteratura e musica, nel senso più vero dei termini. Il volume, infatti, contiene trenta testi di canzoni della band, cinque miei racconti fantastici e venti bellissime illustrazioni di Silvia Talassi, realizzate a carboncino, in bianco e nero, con cui l'illustratrice ha dato vita alle leggende del folclore locale.

Ecco allora che nelle pagine del libro rivivono Lucida Mansi, le streghe di Fontanabuglia, il linchetto e il buffardello, ma anche Giosalpino, gli streghi, il diavolo, tutte le creature che hanno arricchito, con le loro storie, il territorio della Lucchesia, della Versilia e delle Alpi Apuane.

Ricordo che, acquistando il libro sul sito NPS e in fiera (e solo con queste due modalità), insieme al volume regaleremo un cd contenente le canzoni di "Joe Natta e le Leggende Lucchesi". Figo, no?! Ma occhio che il linchetto non lo scopra o ve lo porterà via! ;)

Quali sono i tuoi prossimi progetti letterari? A cosa stai lavorando? Ancora leggende lucchesi o qualcosa di nuovo?

Vuoi davvero sapere tutti i miei progetti letterari? Ok, visto che siamo chiusi in casa, forse hai parecchio tempo per ascoltarti, ma ti invito comunque a metterti comodo! :)

Scherzi a parte, al momento sto lavorando al racconto che comparirà nel terzo volume di "Bestie d'Italia", l'antologia di NPS Edizioni dedicata alle creature del folclore italiano. Si tratterà di un racconto ambientato in Sardegna e ispirato alla leggenda del toro sacro nella mitologia sarda. I protagonisti saranno, per chi conosce la saga "Ulfhednar War", due vecchie conoscenze...

Inoltre sto lavorando al terzo e conclusivo volume di "Ulfhednar War", appunto, oltre che mettendo insieme idee per altri libri futuri.


Consigliaci qualche lettura per affrontare questa primavera "in casa"?

Uhm, vediamo. Per gli amanti del gotico, consiglio "Il mistero di Virginia Hayley", di Alessio Filisdeo, che riprende le atmosfere ottocentesche di romanzi alla Poe o alla Stoker, dando vita a un'appassionante avventura, tra magia e indagine; per gli amanti delle storie intense, drammatiche, direi "L'amico ritrovato", di Fred Uhlman, un classico intramontabile, la storia dell'amicizia tra Hans e Konradin, un ragazzo ebreo e un rampollo dell'alta nobiltà prussiana nella Germania hitleriana; infine, per chi ama viaggiare tra i mondi, direi "La fiamma azzurra", di Daniele Viaroli, un omaggio alla cultura nerd!

Buona lettura a tutti! ;)