I personaggi di "Percussor": Debrena Mori

08.03.2021

LA SENSITIVA CREATA DA MARCO BERTOLI

Buongiorno a tutti.

Mi chiamo Debrena Mori e sono nata il 29 maggio 1623 in un paese della Lunigiana, Villafranca. Mi descrivono come una ragazza carina come tante, non fosse per i capelli biondo cenere, dal carattere solitario e assennato. A otto anni sono stata sfiorata da un fulmine e diventata cieca. In compenso, la Divina Provvidenza mi ha donato la capacità di vedere e d'interagire con gli spiriti dei morti assassinati. 

Grazie a questo talento sono stata portata a Pisa dove ho studiato presso il "Collegio Reale" mentre collaboravo con i Moschettieri reali per risolvere casi di omicidio.

Che sbadata! Mi sono dimenticata di dirvi un paio di cose. La prima è che nel mio secolo Pisa ha vinto alla Meloria e un erede del Conte Ugolino è sovrano del Reame Pisano, nazione che comprende la Toscana tranne Firenze e dintorni. 

La seconda che nel mio mondo la magia esiste, pur soggetta alle regole definite da Galileo Galilei e sotto il controllo di Santa Madre Chiesa che non ne tollera l'uso a scopi malvagi.

Se volete conoscermi, scoprite il romanzo "Percussor. I delitti del Reame Pisano"!